Ultima Estate di Hiroshima

 Vogliamo segnalare l'uscita dell'ultimo lavoro di Hara Tamiki, "L'ultima estate di Hiroshima"; l'autore, uno dei maggiori scrittori giapponesi del Novecento, è uno dei sopravvissuti al bombardamento su Hiroshima e vuole raccontare tramite tre intensi capitoli, i momenti prima, durante e dopo l'esplosione che ha devastato la città.

Washington, 6 agosto – Il presidente Truman ha annunciato oggi che sedici ore fa aerei americani hanno sganciato sulla base giapponese di Hiroshima il più grande tipo di bombe finora usate nella guerra, la “bomba atomica”, più potente di ventimila tonnellate di alto esplosivo. Truman ha aggiunto: «Con questa bomba noi abbiamo ora raggiunto una gigantesca forza di distruzione, che servirà ad aumentare la crescente potenza delle forze armate. Stiamo ora producendo bombe di questo tipo, e produrremo in seguito bombe anche più potenti».

(Comunicato Ansa, 6 agosto 1945, ore 20.45)
 
 
«Tra gli scrittori che hanno avuto esperienza del bombardamento atomico di Hiroshima, il più grande è Hara Tamiki, che decise di descrivere, da testimone oculare, la sofferenza e i danni provocati dalla bomba atomica. E questo libro resistette tenacemente alle restrizioni della censura messa in atto dall’occupazione alleata. Cinque anni dopo, tuttavia, durante la guerra di Corea, al ripresentarsi della possibilità di un utilizzo dell’atomica, in un estremo grido di protesta contro la follia degli uomini, Hara si suicidò. L’opera che aveva appena terminato è ricca di importanti considerazioni nei riguardi della nostra civiltà incentrata sulle macchine, e che ha introdotto la devastazione nucleare per poi cercare follemente una via di sviluppo proprio nell’energia atomica. Verso tale processo che potrebbe portare all’annientamento totale e, in ogni caso, prospetta un “futuro imprevedibile” Hara nutriva profondi timori».
 
Ōe Kenzaburo (premio Nobel per la letteratura)
 
 
Il libro, che potrete trovare in libreria dal 31 luglio, è distribuito dalla collana Odisseo e conta 128 pagine, per un costo totale di 13,50 Euro; consigliamo a tutti i nostri lettori di farci un serio pensiero, vista l'importanza che uno scritto simile può avere per chi voglia seguire i fatti occorsi in quell'estate del '45 da un punto di vista totalmente diverso da quello riportato nei libri di storia.
 
Ringraziamo Anna Voltaggio per averci segnalato l'uscita del libro ed averci fornito il materiale per la scrittura di questo articolo!
 

Chirurgia con iPad a Kobe

 "Prima dell’uscita di questo nuovo dispositivo Apple, avevo letto moltissimi commenti di persone che vedevano nell’iPad un dispositivo che avrebbe aiutato anche il campo medico. Soprattutto si parlava di cartelle mediche, per avere sullo schermo l’intera storia del paziente, con motivo di degenza, cure precedentemente ricevute, allergie, ecc.

In Giappone hanno effettivamente utilizzato l’iPad in campo medico, precisamente durante un’operazione chirurgica. Naturalmente il dispositivo è stato rivestito con una plastica sottile in modo da renderlo disponibile all’utilizzo in un ambiente che deve rimanere sterile."

Ecco un video dell’intervento:

 

Fonti: iPadevice

 

Guidare in Giappone

 Fino ad oggi, la comune credenza popolare voleva che, per poter guidare in Giappone, si richiedesse l'ottenimento di una patente giapponese, del tutto indipendente da quella italiana; da qualche tempo invece è stato approvato un provvedimento a tema, che permette la guida in territorio giapponese se muniti della comune patente italiana e di una traduzione ufficiale apposita.

Per la richiesta di tale traduzione, è necessario rivolgersi al Consolato Generale d'Italia a Osaka, all'Ambasciata Italiana a Tokyo oppure alla Japan Automobile Federation.

Riportiamo in seguito il testo, fornito direttamente dal Consolato Generale d'Italia ad Osaka:

"A partire dal 19 settembre 2007, i possessori di patente italiana possono condurre in Giappone autoveicoli delle categorie per le quali sono abilitati da tale documento – ad esclusione degli autoveicoli adibiti a trasporto passeggeri o ad uso commerciale, degli autoveicoli trainanti automezzi adibiti a trasporto passeggeri o quelli adibiti al servizio di “driver substitute” – muniti di patente italiana e di una traduzione ufficiale della stessa in lingua giapponese, senza pertanto obbligo di conversione, per il periodo massimo di un anno a partire dalla data di ingresso nel Paese. 

La traduzione ufficiale del documento di guida potra’ essere rilasciata da uno dei seguenti organi: 
1) le autorita’ italiane competenti per il rilascio dei documenti di guida o gli uffici consolari italiani in Giappone; 
2) gli enti giuridici o altri enti che le Autorita’ italiane competenti per norma di legge abbiano segnalato alla Commissione Nazionale di Pubblica Sicurezza come organismi abilitati a produrre traduzioni di documenti di guida italiani e dei quali la Commissione stessa abbia appurato l’idoneita’; 
3) la Japan Automobile Federation (JAF
)."

Ultimo aggiornamento (Domenica 30 Maggio 2010 14:17)

 

Gruppo Taiko Kyoshindo

 Eccovi  le prossime presenze dei ragazzi del gruppo di Taiko Kyoshindo, che come sempre consigliamo, se ne avete la possibilità, di seguire;

Il 5 giugno 2010, alle ore 20:30, presso il Gran Galà delle arti marziali che avrà sede nell'Alexander Palace Hotel di Abano Terme (PD).
Il 4 luglio 2010, la prima esibizione alle 06:00 e la seconda alle 15:30, per la Maratona Dles Dolomites che avrà sede a Badia (BZ).

 

Lezioni di taiko

Partirà a breve un altra lezione di taiko, organizzata dai ragazi del Centro Studi TaikoDo; le lezioni sono aperte a tutti e la partecipazione non richiede precedenti conoscenze o esperienze in campo musicale.
Il nostro consiglio è quello, se siete interessati allo splendido mondo dei taiko, di contattare gli organizzatori e mettervi in lista, vista la rarità di eventi così particolari nelle nostre zone e data la bravura e la passione con la quale gli insegnanti vi seguiranno nelle due ore di lezione.

La prossima data per gli incontri di taikodo sarà mercoledì 26 maggio, dalle 19:30 alle 22:30 circa a Vicenza.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni:

Ass.Gohan
tel 3460366290
www.nagaikiryu.com
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